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Dintorni

SIENA
La città venne secondo una leggenda fondata dai figli di Remo, Aschio e Senio, in fuga dallo zio Romolo. Essa è costruita a forma di Y sulla cima delle colline circostanti ed è tuttora divisa in Terzi: il Terzo di Città, ovvero l’originario nucleo residenziale di Siena, attorno al Castelvecchio posto a difesa, il Terzo di San Martino, protettore dei pellegrini e dei viaggiatori, che si stende lungo la Via Francigena verso Roma e infine il Terzo di Camollia, sull’arco delle cui mura sta scritto “Cor magis tibi Sena Pandit”, ovvero “Siena ti apre il suo cuore più di quanto facciano le sue porte”. Al centro dei 3 Terzi sta Piazza del Campo, così denominata in quanto vi si trovava un prato, con la sua famosa Torre del Mangia, la Fonte Gaia e il gotico Palazzo Pubblico, dove sono esposti famosi affreschi del Vecchietta, di Simone Martini e del Sodomia. Il Duomo o Cattedrale è un magnifico edificio tutto in marmi colorati, ornato della cosiddetta bandana senese, una striscia orizzontale in marmo bianco e nero, simbolo araldico della città. Al suo interno possiamo ammirare il famoso pavimento marmoreo dove possiamo vedere rappresentate scene del Vecchio e Nuovo Testamento. Vi sono molte opere di famosi artisti, tra cui la Maestà di Duccio da Buoninsegna, opere di Giovanni Pisano, Arnolfo di Cambio, Donatello, Michelangelo. Nella stessa piazza possiamo vedere anche l’Ospedale di S. Maria della Scala, un museo che contiene numerose opere d’arte. E la città stessa è ricolma di opere d’arte, di musei, palazzi e chiese in un’atmosfera d’incanto. Anche i dintorni sono pittoreschi, pieni di arte inseriti in un’ambiente naturale ineguagliato.

 

FIRENZE

Ricchissima di monumenti e opere d’arte, Firenze è situata in una conca panoramica tra verdi colline. In piazza del Duomo troviamo la meravigliosa cattedrale di Santa Maria del Fiore con la cupola di Filippo Brunelleschi. Di lato si slancia il campanile di Giotto coi suoi marmi policromi. Di fronte al Duomo si slancia il romanico Battistero di San Giovanni, ornato da porte in bronzo di Ghiberti e Andrea Pisano. In Piazza della Signoria, cuore politico della città, possiamo ammirare il Palazzo della Signoria o Palazzo Vecchio, sede del Comune e Museo; nel suo cortile sta la fontana col putto di Andrea Verrocchio, all’interno sono gli affreschi del Vasari. Ancora sulla piazza vediamo la trecentesca Loggia dei Lanzi, ornata di famosissime statue (es.: Perseo di Benvenuto Cellini, Il Ratto delle Sabine di Giambologna). Collegato con Palazzo Vecchio abbiamo poi l’imponente edificio degli Uffizi, progettato dal Vasari nel XVI secolo, uno dei più importanti musei del mondo, con opere di Cimabue, Giotto, Botticelli, Filippo Lippi, Paolo Uccello, Leonardo Da Vinci, Michelangelo e moltissimi altri artisti. Simbolo della città è il Ponte Vecchio, dal 1500 sede di botteghe e laboratori di orafi. Oltre il ponte troviamo Palazzo Pitti, di origine quattrocentesca, ora sede di numerosi musei, arricchito dal bellissimo Giardino rinascimentale di Boboli. Non molto lontana troviamo piazza Santo Spirito, contornata da bei palazzi e dalla chiesa, progettata da Filippo Brunelleschi nel 1444. Non vanno dimenticate le altre famose chiese, quali San Lorenzo con gli edifici annessi, la francescana Santa Croce, San Marco con il convento noto per gli affreschi del Beato Angelico, la domenicana Santa Maria Novella di Leon Battista Alberti e la Chiesa dell’Annunciata, tutte ricolme di opere d’arte. Questo per non parlare dei palazzi: Medici Riccardi, Palazzo Strozzi, il Palazzo del Bargello e infine l’edificio dello Spedale degli Innocenti, progettato da Filippo Brunelleschi. Spettacolari nella loro panoramicità sono il Forte Belvedere e il piazzale Michelangelo. Last but not least, sulle colline circostanti si erge la basilica romanica di San Miniato al Monte, capolavoro dalle armoniose tarsie marmoree.

 

AREZZO
Arezzo sorge su una collina in una posizione assai panoramica. Di origine antichissima, dapprima etrusca e poi importante città strategica romana (di cui ci rimane anche l’anfiteatro), nella parte più elevata conserva tuttora un aspetto tipicamente medievale, con la Cattedrale (gotica, di cui ricordiamo oltre alla S. Maria Maddalena di Piero della Francesca le bellissime vetrate di Guillaume de Marcillat), le torri medievali, il Loggiato Vasariano prettamente rinascimentale, il Palazzo della Fraternità dei Laici, sintesi di architettura gotica e rinascimentale, l’abside della Pieve di Santa Maria. La Piazza Grande poi il penultimo sabato di giugno e la prima domenica di settembre diventa lo scenario della Giostra del Saracino, torneo cavalleresco di origini medievali. Inoltre la piazza e il centro storico ogni prima domenica del mese e il sabato precedente ospitano la Fiera Antiquaria, durante la quale il negozio di Nicoletta e Barbara Lebole, Spazio Lebole, rimane aperto. Abbiamo poi la basilica di S. Francesco, sede degli affreschi più famosi di Piero della Francesca, e la chiesa di S. Domenico che conserva la Croce dipinta del Cimabue. Questo senza citare gli altri palazzi e chiese (per non parlare dei musei), espressione originale della cultura artistica aretina, così importante nel corso delle varie epoche storiche. In sintesi, un’atmosfera raffinata che ci proietta nei tempi più antichi con tutto il loro charme.

 

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